Il 3 ottobre conversazione su Guillem Clua, a cura di Antonello De Rosa.

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AL TEATRO NUOVO NELL’AMBITO DELLA PRIMA RASSEGNA SULLA DRAMMATURGIA EUROPEA “Spettacolo. In altre parole” è…

AL TEATRO NUOVO NELL’AMBITO DELLA PRIMA RASSEGNA SULLA DRAMMATURGIA EUROPEA
“Spettacolo. In altre parole” è il titolo della prima rassegna sulla drammaturgia europea che si terrà a Salerno, presso gli spazi del Teatro Nuovo di via Laspro, dal 30 settembre al 3 ottobre. Quattro serate, tutte ad ingresso gratuito, dedicate per questa edizione 2021 alla Spagna. Tra gli ospiti, scelti dai direttori artistici Pasquale De Cristofaro e Pino Tierno, alcuni tra i principali protagonisti della scena teatrale contemporanea.
La rassegna si chiude il 3 ottobre (18.30) con una conversazione che vedrà protagonisti Giuseppe Gentile, Pino Tierno e Guillem Clua a cui seguirà la lettura di Smiley – after love di Guillem Clua, adattamento e traduzione di Pino Tierno, con Andrea Palladino e Luca Trezza, a cura di Antonello De Rosa. Clua è considerato uno dei drammaturghi più innovativi ed eclettici nel panorama catalano e spagnolo. Laureato in giornalismo a Barcellona, ha iniziato la sua formazione di scrittore presso la London Guildhall University. Nel 2020 ha vinto il premio nazionale di Letteratura Drammatica con il suo testo Giustizia rappresentato al teatro nazionale di Catalogna. I suoi lavori sono stati tradotti in inglese, tedesco, italiano, francese, greco, bulgaro, polacco, russo e serbo-croato. Le sue opere, che puntano i riflettori su argomenti come i conflitti armati, i cambiamenti climatici, i nazionalismi, sono sempre state acclamate dalla critica. Clua ha anche una vasta e riconosciuta esperienza come sceneggiatore e insegnante di scrittura drammatica. Ha tenuto workshop presso la sala Beckett di Barcellona, la scuola di cinema Escac e all’estero. Smiley – after love è il sequel della storia di Bruno e Alex al tempo degli emoticon. Un legame nato a Barcellona ma che potrebbe essere ambientato ovunque, perché l’amore e le sue dinamiche sono universali, ma soprattutto perché l’amore vissuto con gli emoticon e con le app, per incontrarsi e comunicare, è un sentimento che fa fatica ad esprimersi davvero, che si nasconde dietro il silenzio di due punti, un trattino e una parentesi chiusa. “La rassegna di drammaturgia Spettacolo. In altre parole, intende proporsi come un appuntamento che ogni anno ospiterà una nazione europea diversa per un confronto dialogo con altri modi di scrivere per il teatro – spiega Pasquale De Cristofaro, direttore artistico – L’appuntamento vuole essere un momento di approfondimento per professionisti dello spettacolo, studenti e pubblico interessato a conoscere le voci più rappresentative del panorama teatrale europeo, attraverso letture drammatizzate e incontri con gli autori scelti. Insomma, si intende riscoprire la forza, la bellezza e il senso della parola in scena. In più, quest’anno, sarà dedicato uno spazio e una riflessione su un grande della scena sperimentale napoletana degli anni ’60 e ’70, Gennaro Vitiello. Inoltre, nell’ambito della manifestazione si farà un omaggio alla memoria di Carmine Giannella, teatrante salernitano capace di tante belle avventure”.La rassegna è organizzata da Icra Project Napoli diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore, in collaborazione con l’associazione Scena sperimentale Gennaro Vitiello, Teatro Nuovo di Salerno, Associazione Campania Danza e la collana di teatro contemporaneo corponovecento. L’iniziativa gode del sostegno della Regione Campania e del patrocinio morale del Comune di Salerno, dell’Istituto Cervantes e dell’Institut Ramon Llull. Per partecipare agli incontri sono obbligatori la prenotazione e il green pass. Per info: www.teatronuovosalerno.it, 089-220886, 089-227595 e 3396510974.

Fonte : PositanoNews.it