Thiem trionfa a New York: l’austriaco vince il suo primo titolo Slam

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Thiem trionfa a New York: l’austriaco vince il suo primo titolo Slam. Alla fine il…

Thiem trionfa a New York: l’austriaco vince il suo primo titolo Slam. Alla fine il 150° campione Slam della storia è l’austriaco Dominic Thiem che rimonta due set e batte il tedesco Alexander Zverev per 2-6 4-6 6-3 6-4 7-6 aggiudicandosi l’edizione numero 140 dell’Open degli Stati Uniti. Un match non indimenticabile che ha premiato il giocatore con più coraggio e più sangue freddo, capace di rimontare due set (è la prima volta che accade in finale dal 1949), trionfare al tie break conclusivo (prima volta che accade nella storia del torneo) al terzo match point utile. Tanta la paura di vincere per entrambi, come quella di perdere che ha un po’ ingessato la partita. Zverev, che a tratti ha giocato il suo miglior tennis di sempre, ha il rammarico di essere stato prima avanti di due set e poi di aver servito per chiudere la partita sul 5-3 del quinto set.

PRIMO SET

Primo set dominato dal tedesco e chiuso agevolmente per 6-2 grazie ai break del terzo e settimo game. Già dai primi punti si vede uno Zverev in fiducia e un Thiem un po’ titubante e nervoso. Al tedesco basta il 68% di prime per non concedere neppure una palla break all’austriaco. Con 12 punti ottenuti su 13 prime messe in campo, Zverev si fa da subito imprendibile e chiude il set con 4 ace, 7 punti in 8 discese a rete,16 vincenti e 6 errori gratuiti.

SECONDO SET

Nel secondo set Zverev ha la chance di andare subito avanti di un break, ma Thiem accarezza il nastro mandando fuori ritmo il tedesco che spreca l’occasione per fare il vuoto. Zverev attacca molto anche nei game di risposta che destabilizzano la solidità di Thiem, in affanno sia quando serve che nei game di risposta. Nei game di battuta di Zverev è come se non si giocasse; Thiem va a rispondere con la schiena appoggiata ai teloni di fondo campo e per il tedesco è un gioco da ragazzi tenere i turni di battuta. Nel terzo game Zverev fa il terzo break dell’incontro, sale 2-1 e poi tiene un game ai vantaggi per il 3-1. Thiem è molto macchinoso nei movimenti e il tedesco non gli dà modo di costruire il suo gioco. Con il quinto doppio fallo, Thiem consegna a Zverev due opportunità per un nuovo break che lancerebbe Zverev avanti 4-1. L’austriaco le annulla entrambe con l’accoppiata servizio e dritto, ma alla successiva capitola e per il tedesco si apre l’autostrada dei sogni. Sul 5-1, dopo appena 61 minuti di gioco, Zverev arriva al set point ma mette in corridoio il passante di dritto. Thiem però va fuori misura con il rovescio e il tedesco arriva per la seconda volta al set point che Thiem annulla con una prima a uscire. Con la risposta di dritto Zverev arriva a giocarsi il terzo set point che manca non controllando la risposta. A fatica Thiem tiene la battuta e accorcia per il 5-2. Qui Zverev manca il quarto set point mettendo in corridoio una facile volèe di dritto, poi commette doppio fallo e Thiem recupera uno dei due break di svantaggio risalendo fino a 5-3. Ma non è finita, con un grande passante di dritto, Thiem tiene il turno di battuta e risale da 5-1 a 5-4. Sul 5-4 Zverev arriva al set point numero 5 che questa volta trasforma con un rovescio lungolinea.

TERZO SET

Zverev vede avvicinarsi il traguardo quando sale avanti un break anche nel terzo set: ma sul 2-1 e servizio il tedesco si imballa, concede il contro break e la partita diventa improvvisamente equlibrata. Ma quando Zverev va a servire sul 4-5 per rimanere nel set, il tedesco si affloscia, commette due errori gratuiti e poi, sul set point per il suo avversario, mette in corridoio un dritto in uscita dal servizio. Tutto da rifare.

QUARTO SET

Nel quarto tutto fila liscio fino all’ottavo gioco quando l’undicesimo doppio fallo di Zverev offre a Thiem l’opportunità per andare a servire per il set sul 5-3. Il tedesco mette in rete un rovescio e l’austriaco vede fisicamente il quinto set, raggiunto tenendo comodamente la battuta a zero.

QUINTO SET

Nel quinto Thiem partiva subito con un break di vantaggio, ma con un doppio fallo l’austriaco restituiva il break per l’1-1. Sul 2-3, Thiem si salva da 0-30 con quattro punti consecutivi. Sul 3-4 Thiem sbaglia due dritti lungolinea, recupera da 0-30 a 30-30 ma poi deve concedere una palla break che manderebbe Zverev a servire per il match. Il tedesco attacca e con il dritto lungolinea fa il break. Ma la paura di vincere attanaglia il tedesco che concede due palle break, ne salva una, ma mette in rete con il dritto e Thiem torna a respirare. Con un passante in corsa di dritto, Thiem agguanta il 5 pari dopo essere stato a due punti dalla sconfitta. Sul 5 pari Zverev arpiona una bella volée a rete per il 30 pari, ma nel punto successivo mette in rete un rovescio interlocutorio e concede la palla break che Thiem trasforma quando il tedesco sbaglia ancora con il rovescio. Ma anche questa volta, chi serve per il match fa poca strada. Ora è Thiem a tremare e a permettere che Zverev piazzi il controbreak che porta al tie break finale. Le gambe tramano ancora a entrambi: 2-0 Zverev poi doppio fallo per il 2-2. I due girano sul 3 pari, poi Thiem scappa avanti 5-3, ma mette lungo il dritto e siamo 5-4. Con il passante lungolinea di dritto l’austriaco arriva a un doppio match point. Sul primo, con il servizio a disposizione, Thiem mette in rete un dritto d’attacco, sul secondo invece mette fuori un rovescio per il 6 pari. Zverev va a rete, para due passanti di Thiem, ma sul terzo viene bucato per il terzo match point per l’austriaco che gioca con ils ervizio. Quando il rovescio incrociato di Zverev finisce largo, Thiem si distende in terra. E’ lui il 150° campione Slam della storia.

AUSTRIA

Dominic Thiem è il secondo austriaco a vincere un torneo dello Slam; il primo è stato Thomas Muster che vinse il Roland Garros nel 1995. Ed è anche la prima finale dell’Open degli Stati Uniti vinta da un giocatore che ha perso i primi due set dopo quella vinta nel 1949 da Pancho Gonzales su Ted Schroeder. 16-18 2-6 6-1 6-2 6-4 lo score di allora. E’ anche la prima finale nella storia del torneo che si conclude al tie break del quinto set.

Fonte La Gazzetta dello Sport

Fonte : PositanoNews.it