Salernitana: grave emergenza a centrocampo,occorre accellerare sul mercato

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Mancano undici giorni all’inizio del campionato e la Salernitana vive un vero stato d’emergenza in tutti i…

Mancano undici giorni all’inizio del campionato e la Salernitana vive un vero stato d’emergenza in tutti i reparti. La zona del campo che necessita maggiormente di rinforzi è sicuramente il centrocampo: ad ora si contano soltanto Di Tacchio, Cicerelli (adattato mezzala) e il giovane Iannoni. Nella giornata odierna arriverà Tomas Kupisz, esterno offensivo classe ’90 che ieri ha salutato Bari per raggiungere Salerno dove ritroverà Fabrizio Castori che lo ha già allenato a Trapani e Cesena: l’affare potrebbe sbloccare la maxi-trattativa con De Laurentiis che prevede l’arrivo in granata anche di Tutino.

Si registreranno diversi ritorni dalla Lazio: si attendono Dziczek, André Anderson, Lombardi e probabilmente anche Kiyine. Castori ha bisogno anche di centrocampisti capaci di “fare legna” e  tal proposito si attendo Mamadou Coulibaly (’99) e Gregorio Luperini (’94), entrambi allenati dal tecnico di Tolentino lo scorso anno. Il primo era atteso giorni fa a Salerno mentre per Luperinivalutato oltre mezzo milione di euro dal Trapani, bisognerà attendere il 25 settembre, giorno in cui il centrocampista dovrebbe svincolarsi dal club siciliano.

Altro striscione all’Arechi: “Lotito il tempo è finito, o te ne vai o ti cacciamo noi”

Un altro “appello” a passare la mano. Non si ferma la protesta dei tifosi della Salernitana che dopo il blitz di sabato pomeriggio all’Arechi  sono tornati in via Allende dove è stato esposto uno striscione, questa volta senza firma, rivolto al co-patron Claudio Lotito.

“Lotito il tempo è finito… fai come vuoi, o te ne vai o ti cacciamo noi!!!” recita lo striscione apparso tra il settore Distinti e la Curva Sud. L’ennesimo grido di protesta della torcida granata i cui rappresentanti si ritroveranno questa sera per una riunione promossa dal Centro di Coordinamento per fare il punto sul problema multiproprietà e sulle iniziative da mettere in campo per contestare l’operato di società e dirigenza.

Nella notte inoltre è apparso un altro striscione, questa volta in provincia. L’ondata di malcontento è arrivata anche a Montecorvino Rovella dove nella notte è stato esposto un altro striscione, anche questo privo di sigle, con un messaggio altrettanto chiaro: “Per la dignità, Lotito via dalla città”.

Fonte : PositanoNews.it