Roma. Palazzo Giustiniani, Sala Zuccari. PREMIO INTERNAZIONALE GUIDO DORSO, 40esima edizione.

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Segnalazione di Maurizio Vitiello – PREMIO INTERNAZIONALE GUIDO DORSO, 40esima edizione. PREMIO INTERNAZIONALE GUIDO DORSO…

Segnalazione di Maurizio Vitiello – PREMIO INTERNAZIONALE GUIDO DORSO, 40esima edizione.

PREMIO INTERNAZIONALE GUIDO DORSO
Giovedì 20 giugno 2019 – ore 16
SALA ZUCCARI PALAZZO GIUSTINIANI
PRESSO IL SENATO DELLA REPUBBLICA
TARGA DI RAPPRESENTANZA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

A Palazzo Giustiniani i riconoscimenti ai nuovi “Ambasciatori del Mezzogiorno”

PREMI: AL SENATO LA CONSEGNA DEL “GUIDO DORSO”

Targa di Mattarella alla Fondazione per le ricerche sul cancro “De Beaumont-Bonelli”.
L’iniziativa giunta alla 40^ edizione.

Saranno consegnati al Senato della Repubblica, giovedì 20 giugno 2019, alle ore 16, presso la sala Zuccari di palazzo Giustiniani, i premi “Guido Dorso”, promossi dall’omonima associazione presieduta da Nicola Squitieri.
L’iniziativa – patrocinata dal Senato della Repubblica, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università degli studi di Napoli “Federico II” – segnala dal 1970 contestualmente giovani studiosi del nostro Mezzogiorno e personalità del mondo istituzionale, economico, scientifico e culturale che “hanno contribuito con la loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud”.
Destinatari quest’anno dei riconoscimenti della 40ma edizione sono: Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo; Giovanni Pezzulo, Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del Cnr; Tommaso Russo, professore di biologia molecolare dell’università di Napoli “Federico II”; Marco Salvatore, fondatore de “Il Sabato delle idee”; Luigi Traettino, presidente Confindustria Caserta; Marco Esposito, giornalista-scrittore; Jean Noel Schifano, già direttore dell’Istituto francese di Napoli; Loredana Pirone, laureata presso il dipartimento di Scienze politiche della “Federico II” con la tesi in Politiche territoriali e governance delle amministrazioni locali, dal titolo “La questione metropolitana: il caso Napoli e Bordeaux”.
La targa di rappresentanza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, destinata alla 40ma edizione del premio è stata quest’anno conferita dall’associazione Dorso alla Fondazione per la ricerca sul cancro “De Beaumont-Bonelli” presieduta dal prof. Giulio Tarro.
Il riconoscimento viene annualmente assegnato ad una istituzione che opera per il progresso scientifico, economico e culturale del Mezzogiorno.
La commissione giudicatrice è composta da Andrea Amatucci, presidente del comitato scientifico dell’associazione Dorso; Massimo Inguscio, presidente del CNR; Gaetano Manfredi rettore dell’università di Napoli “Federico II” e presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane e Nicola Squitieri, presidente dell’associazione Dorso.
Nell’albo d’onore dei vincitori del “Guido Dorso” figurano alcuni tra i più autorevoli esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia e della cultura: da Giovanni Leone a Giorgio Napolitano; da Renato Dulbecco a Franco Modigliani; da Antonio Marzano a Pietro Grasso; da Pasquale Saraceno a Francesco Paolo Casavola; da Antonio D’Amato a Dominick Salvatore.
Il premio Dorso consiste in un’artistica opera in bronzo creata, in esclusiva, dallo scultore Giuseppe Pirozzi.
“Nelle 40 edizioni del Premio Dorso – ha ricordato Nicola Squitieri – 44 sono stati i giovani studiosi autori di tesi o di monografie inedite sul Mezzogiorno e ben trecento i destinatari delle sezioni speciali tutti espressione del mondo delle istituzioni, dell’economia e della cultura che hanno onorato e che onorano il nostro Mezzogiorno. In loro ci piace vedere una parte importante di quei “cento uomini di ferro” auspicati da Dorso per la rinascita del Sud. Una rinascita – ha sostenuto Squitieri – che potrà essere realizzata soltanto attraverso un corale impegno da parte di tutti: istituzioni, classe dirigente, cittadini, per definire un comune progetto di riscatto economico e morale”.
“L’iniziativa – come ha sottolineato Francesco Saverio Coppola, segretario generale dell’Associazione – propone ancora una volta – nel ricordo del messaggio politico e morale di Guido Dorso – una significativa occasione di memoria del grande patrimonio di cultura e identità del nostro Mezzogiorno da preservare e adeguatamente valorizzare. I 40 anni del Premio – ha infine annunciato Coppola – saranno ricordati nell’anno con una serie di eventi promossi dall’Associazione Dorso, di alto valore culturale, dall’udienza al Quirinale, alla pubblicazione di un volume sulla storia del Premio Dorso, alla celebrazione di un convegno di studi su Giulio Pastore a cinquant’anni dalla morte.”
Un prestigioso riconoscimento agli “ambasciatori” del Mezzogiorno Il Premio Internazionale “Guido Dorso”, giunto all’importante traguardo della 40ma edizione, nasce a Napoli nel 1970, per iniziativa di un gruppo di giovani studiosi della questione meridionale con la condivisa adesione della famiglia Dorso e il patrocinio della rivista “Politica meridionalista – Civiltà d’Europa”, del Consiglio Nazionale delle Ricerche e dell’Università degli studi di Napoli “Federico II”.
Negli anni l’iniziativa si arricchisce dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e del patrocinio del Senato dove, dal 2000, si tiene la cerimonia di premiazione che ha visto la partecipazione, alle varie edizioni, dei Presidenti Mancino, Pera, Marini, Schifani e Grasso.
Il Premio Dorso, unico nel suo genere anche per il carattere interdisciplinare, intende segnalare alla pubblica opinione le “eccellenze” del Mezzogiorno.
La commissione giudicatrice indica cosi contestualmente esponenti del mondo delle istituzioni, della ricerca, dell’economia, della cultura e giovani studiosi italiani e stranieri che contribuiscono, con il loro impegno, all’approfondimento delle tematiche legate al processo di sviluppo e di progresso del nostro Mezzogiorno.
Hanno ricevuto il riconoscimento 44 giovani neolaureati, 298 esponenti del mondo politico, istituzionale, economico, scientifico e culturale di cui 30 operanti all’estero di origine italiana, nonché i Premi Nobel Dulbecco e Modigliani.
Tra gli insigniti del “Dorso” i Presidenti della Repubblica Giovanni Leone e Giorgio Napolitano.
A tutti viene conferito il titolo di “ambasciatori del Mezzogiorno”.
Un bilancio significativo che testimonia l’attualità della “questione meridionale” e la necessità di approfondire e aggiornare le problematiche ad essa connesse.
Alcuni dei destinatari delle sezioni speciali del Premio sono stati poi chiamati dall’Associazione Dorso a far parte di un prestigioso Comitato scientifico-culturale.
Il Premio Dorso è stato accompagnato, negli anni, da un crescente apprezzamento da parte delle istituzioni e del mondo scientifico e culturale.
A conferma di ciò, dal 2005, il Presidente della Repubblica ha destinato, nell’ambito del Premio, una propria Targa di rappresentanza appositamente coniata dalla Zecca dello Stato che l’Associazione Dorso assegna annualmente ad una istituzione scientifica, economica, culturale che operi per favorire il processo di sviluppo del Mezzogiorno d’Italia.
Il Premio Dorso consiste in un’artistica opera in bronzo realizzata in esclusiva dallo scultore di fama internazionale, Giuseppe Pirozzi, destinatario, nel 1980, del riconoscimento.

INFO:
Associazione Internazionale Guido Dorso www.assodorso.it e-mail: info@assodorso.it
Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nell’esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.
L’accesso alla sala – con abbigliamento consono e, per gli uomini, obbligo di giacca e cravatta – è consentito fino al raggiungimento della capienza massima.

NOTA BENE:

Venerdì 21 Giugno 2019, alle ore 17.30, ci sarà l’incontro con Jean-Noël Schifano, Premio Dorso 2019, al Blu di Prussia, Via Filangieri, 42 – Napoli, sul tema: NAPOLI TRA STORIA, MITO E REALTA’”.

Fonte : PositanoNews.it