Ravello mette al centro l’universo donna tra prevenzione e dibattito. Domani 25 maggio a Villa Rufolo

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A Ravello si discute dell’universo donna che sarà declinato e affrontato in varie sfaccettature nel…

A Ravello si discute dell’universo donna che sarà declinato e affrontato in varie sfaccettature nel corso di un convegno in programma domani 25 maggio. “L’altra metà del cuore: donna“ è il titolo dell’evento organizzato dal Comune di Ravello insieme alla sezione Costa d’Amalfi della Federazione Nazionale degli Insegnanti (FNISM), all’Associazione Femminile SOROPTIMIST club di Salerno, all’Inner Wheel Costiera Amalfitana e al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Salerno.

Due saranno i momenti in cui si divide la giornata dedicata al mondo femminile: in mattinata un convegno, durante il quale sarà esplorato l’universo femminile a 360 gradi, e nel pomeriggio spazio alla prevenzione con visite cardiologiche gratuite all’interno di un camper che stazionerà in piazza Duomo.

A Ravello: L’altra metà del cuore: donna

«Il convegno – spiega il vice sindaco di Ravello, Ulisse Di Palma, organizzatore dell’evento – si pone l’obiettivo di rimarcare il valore delle donne, mettendo a tema ogni aspetto dell’universo femminile al fine di creare un momento di riflessione e condivisione dei veri problemi che concerne l’essere donna analizzandola nella sua globalità»

L’intera mattina sarà caratterizzata da una serie di analisi del mondo femminile con gli interventi di Patrizia Porzio, Mezzosoprano e Project Manager; Cinzia Procaccini, Cardiologa presso l’Unità Coronarica di Salerno; Alisia Rosa Arturi, Dirigente Scolastico e Presidente del Collegio dei Probiviri della FNISM; Mariella Avino, GeneraI Manager e Proprietaria dell’Hotel Palazzo Avino.

A concludere la serie di interventi sarà Maria Gentile, docente Uniscientia, che snocciolerà una parte più storica, evidenziando il ruolo dalla donna dopo l’Unità di Italia ed evidenzierà anche gli aspetti spesso taciuti. Non bisogna, infatti, dimenticare che una delle prime grandi manifestazione di rivolta femminile è cominciata dopo l’unità d’Italia con il fenomeno del brigantaggio con protagoniste “le brigantesse”.

Questa parte storica sarà accompagnata da un monologo molto intenso dell’attore Sergio Mari che tratterà il ritorno del grande brigante della Costiera Amalfitana originario di Scala, Pietro ‘e Lia. Un personaggio del brigantaggio che per anni ha imperversato sui Monti Lattari. Il monologo sarà seguito dalle noti musicali dei Vico Masuccio, un gruppo che si è dedicato alla ricerca dei canti delle musiche dei briganti dell’epoca.

A seguire le testimonianze di Antonietta Amatruda, proprietaria dell’antica Cartiera di Amalfi; Rosaria Pagano, con una riflessione sulle voci femminili dell’lslam; della docente e scrittrice Lorenza Rocco Carbone che le ha dedicato un libro alla figura e all’opera di Matilde Serao.

Le conclusioni saranno affidate al Presidente Nazionale della Federazione degli insegnanti, il professor Domenico Milito, pedagogista all’Università degli studi della Basilicata.

La parte di prevenzione è affidata al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Salerno, che metterà a disposizione un “Camper Donna” per uno screening gratuito cardiovascolare, esami ematochimici, misurazione della pressione arteriosa e saturazione.

Fonte : PositanoNews.it