Napoli: la doppia sfida con il Barça in Champions League per riscattare una stagione

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Una stagione nera, un cambio di allenatore totalmente inatteso, giocatori in scadenza destinati a non…

Una stagione nera, un cambio di allenatore totalmente inatteso, giocatori in scadenza destinati a non rinnovare, un campionato di già chiuso per quanto concerne lotta allo Scudetto e persino alla zona Champions. Ed ecco dunque che, le prossime due partite nella massima competizione per club, possono rappresentare e racchiudere tutto il senso della rimanente stagione del nuovo Napoli di Gattuso.

L’addio di Ancelotti è stata una mazzata tremenda al progetto partenopeo, ambizioso e dal forte profilo internazionale dal momento del suo arrivo un anno e mezzo fa: dopo una prima stagione fra alti e bassi, nessuno si sarebbe aspettato il triste epilogo di un bel matrimonio finito male. Tutto, forse, a partire da quella notte dell’ormai celeberrimo ammutinamento, nessuno in ritiro, tutti contro la società e il buon Carletto rientrato da solo col suo staff in albergo. Lì è terminato un qualcosa di bellissimo nato e cresciuto in questi anni, con un gruppo storico di giocatori che va’ via via sgretolandosi: dall’addio di Hamsik un anno fa a quello prossimo di Mertens e Callejon, in odor di scadenza e senza alcuna possibilità di rinnovare.

Tra un mese o poco più Napoli aspetterà il Barcellona di Messi per dare un senso a questa stagione, per vivere almeno al San Paolo un’ultima grande notte, ascoltando quella musichetta che probabilmente, almeno per il prossimo anno, non suonerà nel capoluogo campano. Una notte in cui Gattuso ed i suoi ragazzi dovranno ritrovare tutte quelle certezze e quella bellezza perduta, ricordandosi davvero chi sono e cosa sono stati in grado di fare: nemmeno troppo tempo fa, proprio in Champions ad esempio, battendo i Campioni d’Europa del Liverpool.

Le quote Champions League proposte da bwin non sono poi così impietose: la vittoria in casa del Napoli è data a 3.60, stessa identica quota per il pareggio fra le due compagini, mentre il successo esterno del Barça viene dato a 1.95.

Nel match dell’andata mancherà certamente un protagonista di assoluto livello tra le fila dei blaugrana, quel Luis Suarez che con una doppietta scalfiva i sogni dell’Inter nel girone al Camp Nou, per un successo che avrebbe potuto cambiare il corso della competizione della squadra di Antonio Conte. Qualche speranza per il match di ritorno il 18 marzo, ma potrebbe non mancare solo lui: anche Vidal, in rotta con la società, potrebbe sbarcare a Milano sponda Inter e indebolire ulteriormente un Barcellona.

UN REBUS IN PIU’. Quel che è certo è che i catalani non potranno contare su Valverde, esonerato dalla società in seguito alla pessima Supercoppa di Spagna giocata e da cui i blaugrana sono stati eliminati già dalle semifinali, nella formula innovativa spagnola. Un rebus in più per il Napoli che dovrà affrontare una squadra da studiare attentamente nel prossimo mese, per capire in che modo e con quali uomini starà in campo sotto la nuova guida del tecnico Quique Setien.

Tutto in una notte, o meglio due, sperando che il match di ritorno possa avere ancora un senso. Ripartendo da Insigne, sperando in un Koulibaly migliore del formato 2019, da un Gattuso che sappia infondere carica e personalità ad una squadra moralmente a terra negli ultimi mesi.

Fonte : PositanoNews.it