La scultura napoletana del XX secolo. Isabella Valente a Sorrento

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Sabato 18 luglio 2020 alle ore 18.00 presso l’Hotel Continental di Sorrento, incontro conferenza con…

Sabato 18 luglio 2020 alle ore 18.00 presso l’Hotel Continental di Sorrento, incontro conferenza con la prof Isabella Valente. Per le conferenze organizzate dal Istituto di Cultura Tasso presieduto da Luciano Russo, si parlerà di scultura napoletana del XX secolo, con uno dei massimi conoscitori e scopritori di artisti, opere e documenti.

Professore associato di Storia dell’Arte Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II. Il suo ambito di studio e di ricerca è la Storia dell’Arte italiana e internazionale dell’Ottocento e del Novecento. Gran parte della sua attività scientifica è finalizzata di preferenza al recupero di artisti, dibattiti e questioni intorno all’arte napoletana dei secoli XIX e XX. I suoi interessi scientifici sono rivolti anche alla Fotografia e alla storia delle tecniche antiche e moderne, di cui ha un ulteriore insegnamento nell’Ateneo fridericiano. Si occupa di gestione dei beni culturali. Tra le tante attività nel settore, ha allestito alcune sezioni stabili nel Museo Civico in Castel Nuovo a Napoli. Negli anni ha organizzato numerose esposizioni ed eventi per la valorizzazione di artisti e di interi periodi dell’arte contemporanea.

Le principali linee di ricerca di Isabella Valente riguardano la pittura e la scultura dell’Ottocento e del Novecento a Napoli e in ambito meridionale. Oltre alle personalità di artisti, tali studi hanno mirato alla ricostruzione di particolari eventi storici, come scuole, esposizioni e dibattiti critici, e dei legami instaurati con gli altri esponenti della cultura figurativa d’Italia e d’Europa. Un ulteriore ambito di indagine riguarda l’analisi delle fonti letterarie e critiche del sec. XIX e dell’inizio del XX e il loro rapporto con le opere artistiche coeve.

Tra i risultati più recenti in tali ambiti si ricordano le esposizioni dei pittori Giacomo Di Chirico e Michele Tedesco, con relativi cataloghi scientifici a stampa, allestite alla Pinacoteca Provinciale di Potenza nel 2008 e nel 2012, che, insieme con i saggi su episodi pugliesi e lucani e con le precedenti mostre organizzate in Calabria e in Abruzzo, dedicate ad artisti provenienti dalle stesse regioni, fanno parte della ricostruzione del panorama culturale del Meridione d’Italia. Fra i suoi studi di scultura si possono menzionare le diverse pubblicazioni dedicate a Francesco Jerace e agli altri scultori di scuola napoletana dell’Ottocento, oltre al recente contributo sul Salone dei Busti di Castelcapuano, episodio artistico-architettonico di particolare rilievo.

Generico luglio 2020

 

Fonte : PositanoNews.it