Fondazione Ravello, approvate le modifiche allo Statuto

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Questo pomeriggio si è riunito in videoconferenza il Consiglio Generale di Indirizzo della Fondazione Ravello,…

Questo pomeriggio si è riunito in videoconferenza il Consiglio Generale di Indirizzo della Fondazione Ravello, dove si è discusso anche l’approvazione delle modifiche dello Statuto, argomento iscritto all’ordine del giorno. Dalla sede di Palazzo Tolla si accoglie con soddisfazione l’agognato traguardo raggiunto, celebrando i lavori che hanno portato l’Ente a riacquistare un ruolo preminente all’interno della Fondazione:

“Grande soddisfazione per il Sindaco Salvatore Di Martino, per i consiglieri di indirizzo Paolo Imperato e Nicola Amato e per l’Amministrazione Comunale per la ritrovata centralità del Comune di Ravello nella Fondazione.

Ne costituisce testimonianza eloquente l’integrale accoglimento delle proposte di modifiche statutarie avanzate dal Comune di Ravello, valorizzando così lo sforzo di riscrittura di una più articolata mission della Fondazione che diventa soggetto attuatore del “Progetto Ravello” nonché promotore del Ravello Festival, immaginato quale simbolo di identificazione della vocazione musicale del territorio oltre che immagine della Campania nel mondo.

Tutto questo nella espressa previsione della possibilità che assumono il ruolo di soggetti fondatori le istituzioni ed i soggetti pubblici proprietari di beni culturali insistenti sul territorio, suscettibili di essere gestiti dalla Fondazione, in forza del propugnato accordo di valorizzazione degli stessi.

La centralità del Comune viene altresì conseguita riconoscendo al Sindaco di Ravello la possibilità di concorrere all’individuazione del Presidente della Fondazione Ravello che viene formalmente riconosciuto al Presidente della Regione Campania. Parità e dignità istituzionale ottenuta anche per la composizione del C.d.A.

È infine stata riaffermata l’esigenza, che da sempre ha costituito il leitmotif di questa Amministrazione, di favorire l’automatico avvicendamento, in ipotesi di rinnovo delle cariche dei rappresentanti istituzionali di riferimento. Tutto ciò per correggere la storica stortura, sempre stigmatizzata, che caratterizzava il vecchio statuto della Fondazione”.

Fonte : PositanoNews.it