Costiera Amalfitana, summit contro le targhe alterne. De Lucia: “Da irresponsabili minare accordo ordinanza”

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Costiera Amalfitana. Ordinanza anti traffico, c’è chi dice “no”. Non tutti sono d’accordo con l’ordinanza…

Costiera Amalfitana. Ordinanza anti traffico, c’è chi dice “no”. Non tutti sono d’accordo con l’ordinanza del Prefetto di Salerno che entrerà in vigore da aprile 2020. Un provvedimento tanto atteso che è stato ufficializzato questa estate e che fondamentalmente è stato approvato da associazioni, istituzioni e forze dell’ordine.

Insomma, la maggior parte degli interessati sembra assolutamente d’accordo con quanto prevede l’ordinanza. Ma c’è un discorso, quello che riguarda le targhe alterne, che ha suscitato polemiche. Si prevede, infatti, per quanto riguarda i centri abitati di Positano, Praiano, Amalfi, Atrani, Ravello, Cetara e Vietri sul Mare, si prevede che nei giorni di sabato e domenica delle settimane comprese; tra il 15 giugno ed il 31 luglio; tra il 1° settembre ed il 30 Settembre, per l’intero mese di agosto, la settimana Santa fino al Lunedì in Albis e dal 24 Aprile ed il 02 Maggio, il transito a targhe alterne di tutti gli autoveicoli dalle ore 10 alle 18 in particolare, nei giorni con data dispari, divieto di transito per le targhe con ultima cifra numerica dispari, nei giorni con data pari, divieto di transito per le targhe con ultima cifra numerica pari, ad eccezione diresidenti nei 13 Comuni della Costa d’Amalfi; veicoli al servizio di titolari di contrassegno H purché presenti a bordo dello stesso; Taxi e NCC; Mezzi di soccorso e Forze di polizia.

Sulla questione guardie alterne, avevamo interrogato il Prefetto Russo in persona, il quale ci aveva garantito l’importanza anche delle targhe alterne in quanto “il traffico in Costiera ha raggiunto punte estreme”.

Proprio in questi giorni è previsto un summit a Maiori per parlare della questione. All’Hotel Pietra Luna, diversi operatori turistici si incontreranno per manifestare il proprio dissenso: saranno presenti anche il sindaco Antonio Capone e il sindaco di Minori, Andrea Reale, probabilmente gli unici politici ad essersi formalmente opposti all’ordinanza. Difatti, la critica maggiore, ruota attorno al discorso del flusso turistico che, secondo gli oppositori, verrebbe gravemente danneggiato: in questa maniera, il volume d’affari legato al turismo in Costiera Amalfitana ne risentirebbe in modo rilevante.

Ferma la posizione del sindaco di Positano, Michele De Lucia: “E’ da irresponsabili minare l’accordo frutto dell’ordinanza del Prefetto. Il risultato di tale accordo è assolutamente importantissimo e coinvolge la Regione Campania, per quanto riguarda il discorso dei grandi autobus”.

Fonte : PositanoNews.it