Campania, bevande vietate dopo le 11. I bar di Piano di Sorrento: “Che c’è di male in un caffè?”

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L’ordinanza in vigore da oggi da parte del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca,…

L’ordinanza in vigore da oggi da parte del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parla chiaro: ai bar e agli altri esercizi di ristorazione dalle ore 11,00 del mattino è fatto divieto di vendita con asporto di bevande, alcoliche e non alcoliche, con esclusione dell’acqua.

I bar di Piano di Sorrento si sfogano con Positanonews: “Non è possibile andare avanti così, cosa c’è di male in un caffè? Abbiamo sempre rispettato tutte le regole.” Si tratta di una delle poche città della penisola sorrentina e della Campania in cui i titolari dei bar vanno avanti con orgoglio e non chiudono, nonostante la misura restrittiva messa in atto dal Governatore. Alcuni di questi bar, tra l’altro, ha preparato un caffè alle 11.05 in opposizione ad un provvedimento decisamente duro nei confronti di coloro che, nel totale rispetto delle norme anti contagio, hanno portato avanti con serietà il proprio lavoro.

Dal 21 al 23, intanto, saranno gli ultimi tre giorni per lo shopping natalizio, negozi aperti fino alle 21 con orario continuato e misure anti-assembramento. E saranno anche gli unici giorni della settimana in cui si potrà ancora andare al ristorante a pranzo (tavoli con non più di quattro persone) e al bar fino alle 18. Alle 22 scatta il coprifuoco, fino alle 5 del mattino. Chi si muove in questa fascia oraria, deve avere un valido motivo. Infine, sono vietati gli spostamenti da una regione all’altra senza un valido motivo, ovvero per lavoro, necessità o urgenza.

Fonte : PositanoNews.it