Apre la mostra Luca Giordano, dalla Natura alla Pittura

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Apre la mostra Luca Giordano. Dalla Natura alla Pittura, a cura di Stefano Causa e Patrizia Piscitello, da un’idea di Sylvain…

Apre la mostra Luca Giordano. Dalla Natura alla Pitturaa cura di Stefano Causa Patrizia Piscitello, da un’idea di Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte e di Christophe Leribault, direttore del Petit Palais di Parigi, dove si è svolta la prima esposizione dal titolo Luca Giordano. Le triomphe de la peinture napolitaine (14 novembre 2019 al 23 febbraio 2020) che, insieme alla mostra su Gemito, ha completato “la stagione napoletana” dell’autunno 2019 nel cuore della capitale francese.

Noi di Positanonews non potevamo mancare, sono tante le chiese che in penisola sorrentina amalfitana annoverano quadri di Luca Giordano o sono di scuola giordanesca. Tra l’altro una recentissima acquisizione del Museo Correale di Terranova è proprio un quadro di Luca Giordano, Sansone e i Filistei. Inoltre, ancora, il curatore della mostra Prof Stefano Causa, è uno degli studiosi che ha collaborato allo studio e al restauro di opere d’arte in penisola sorrentina. Nell’intervista gentilmente concessaci da Causa, si è molto parlato del Museo Correale, egli stesso invita i sorrentini a visitare prima il Correale e poi la Mostra. Ma sentiamolo direttamente nell’intervista :

Generico ottobre 2020
Generico ottobre 2020
Generico ottobre 2020
Generico ottobre 2020

Alla conferenza stampa il direttore Sylvain Bellenger, i curatori Stefano Causa Patrizia Piscitello, l’architetto dell’allestimento Roberto Cremascoli (Cor Arquitectos) e Stefano Gargiulo (Kaos Produzioni) autore dell’installazione multimediale interattiva che mostra alcuni dei luoghi e delle opere affrescate dall’artista a Napoli: nella chiesa di San Gregorio Armeno, di Santa Brigida, alla Certosa di San Martino e nei Girolamini.

 

 

La mostra, dedicata a Ferdinando Bologna, e realizzata in collaborazione con l’associazione Amici di Capodimonte onlus, si articola in dieci sezioni con oltre novanta opere, molte delle quali provenienti da importanti musei e istituzioni estere (Louvre, Prado, Patrimonio Nacional, Fondazione Santamarca e molte altre) e italiane (Palazzo Abatellis, Pinacoteca nazionale di Bologna, Musei civili di Vicenza) e, in particolare, napoletane (Complesso dei Girolamini, Curia di Napoli, Museo e Certosa di San Martino, Museo Duca di Martina, Museo del Tesoro di San Gennaro, Pio Monte della Misericordia, Società italiana di Storia Patria e molti altri).

Rispetto a Parigi la mostra a Capodimonte presenta delle varianti ma è il percorso di Giordano a Napoli a fare la differenza, con la parte multimediale e la possibilità di vedere poi direttamente in città, soprattutto nelle chiese, affreschi e opere del maestro.

 

Fonte : PositanoNews.it