A Monte Vico Alvano dove Pasolini girò il Decamerone

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Domenica alle 8.30 il primo appuntamento che vedrà i partecipanti sul sentiero che conduce a…

Domenica alle 8.30 il primo appuntamento che vedrà i partecipanti sul sentiero che conduce a Vico Alvano. Capitanati da Nino Mastellone e Peppe Ercolano, gli escursionisti si ritroveranno nel piazzale della stazione per poi incamminarsi verso il rione di Casa Starita. Da qui si imboccherà il tracciato di via Grottelle, per secoli principale via di comunicazione tra Meta e il borgo collinare di Arola. Sarà l’occasione per osservare le grotte e le cavità della roccia calcarea che in passato erano state solcate da numerosi ruscelli e che hanno poi dato il nome al sentiero. Dalle falde di Arola, infatti, scendeva a valle un torrente che alimentava le pale di un mulino di cui sono ancora visibili i resti.
La vita del luogo, però, non era legata solo all’approvvigionamento di acqua per abitazioni e poderi, ma anche al trasporto di merci come olio e vino. Meta dell’escursione sarà il monte Vico Alvano, la collina sormontata da una croce dove Pier Paolo Pasolini girò alcune scene del suo «Decameron» nel 1971. Da lì, infine, il gruppo riprenderà la strada verso la stazione. Le altre due escursioni sono previste per il 26 ottobre e il 3 novembre, quando gli amanti del trekking si dirigeranno rispettivamente verso i Camaldoli e nella zona dei casini di caccia borbonici. L’iniziativa rientra tra quelle promosse dal Comune per festeggiare il suo 200esimo compleanno: «Nell’ambito degli eventi in cantiere per questa ricorrenza spiegano da via Municipio abbiamo pensato di esplorare le antiche vie di comunicazione per esaltare le specificità geografiche e culturali di Meta»

Fonte : PositanoNews.it